Calò: “Difendere i lavoratori dalla tragedia xylella”


“Conosci i nostri candidati” è una raccolta di interviste (che potrai leggere qui), finalizzate a far sapere meglio i temi e le proposte dei protagonisti di Senso Civico – Un nuovo Ulivo per la Puglia. Ecco Gino Calò, già Sindaco di Zollino, in provincia di Lecce.

Chi sei?

Sono Luigi Calò, per tutti da sempre Gino, sono nato e cresciuto a Zollino (Le) nel cuore della Grecìa Salentina. Sono sposato e padre di due figli. La mia unica e sola passione, fin da giovanissimo, è sempre stata la Politica, di pari passo con l’impegno in ambito sindacale al fianco dei lavoratori. Come hobby, da ragazzo, amavo giocare a calcio nelle società sportive della zona.

Cosa fai?

Sono da poco pensionato, ho svolto la mia attività lavorativa come impiegato presso il Distretto Sanitario di Martano. Negli anni la mia passione per la Politica mi ha portato a ricoprire diverse cariche istituzionali. Sono stato Sindaco del Comune di Zollino dal 1985-1995, poi Consigliere Provinciale dal 1995 al 2014. Durante la mia esperienza a servizio della Provincia di Lecce, ho presieduto la commissione lavori pubblici, patrimonio e programmazione dal 1995 al 1999 e dal 2005 al 2010. Nel 1999 ho ricoperto anche il ruolo di Assessore Provinciale ai Lavori Pubblici. Da sempre porto avanti l’impegno sindacale quale responsabile della Camera del Lavoro CGIL di Zollino.

I temi della tua campagna elettorale?

I temi principali che porterò avanti in questa campagna elettorale riguardano la sanità e il lavoro, con particolare attenzione ai tanti problemi che la catastrofe della xylella ha lasciato sul campo per lavoratori e imprese. Occorre rafforzare il nostro sistema sanitario, prestando particolare attenzione alla medicina territoriale. In questi mesi, durante l’emergenza Covid, credo che tutti abbiano compreso l’importanza di avere un sistema sanitario pubblico ben strutturato sul territorio. La medicina territoriale con i suoi medici, infermieri, oss e personale amministrativo sono gli unici capaci di dare risposte adeguate ai bisogni delle comunità di fronte a problemi di dimensione collettiva. Per questo occorre, negli anni a venire, continuare sulla strada già tracciata dalla Regione Puglia guidata da Michele Emiliano, potenziando il personale sul territorio con l’assunzione di nuovo personale sanitario e cercando di snellire l’apparato amministrativo, anche potenziando ed incentivando l’uso delle nuove tecnologie che oramai risultano accessibili alla maggioranza dei cittadini. Un punto fondamentale anche per cercare di risolvere l’annoso problema delle liste di attesa. 

Quale proposta porteresti per prima in Consiglio regionale?

Se avrò l’onore di essere eletto la prima istanza che porterò in Consiglio regionale sarà quella di migliaia di lavoratori del settore olivicolo salentino e dell’indotto, i quali devono fare i conti con la perdita del salario giornaliero e con l’impossibilità di accedere agli ammortizzatori sociali a causa della catastrofe della xylella. Infatti, ad oggi, non possono beneficiare del “trascinamento delle giornate” previsto dalla legge 223/1991. Mentre sono in arrivo le prime risorse per le imprese e il tessuto produttivo occorre non dimenticarsi dei lavoratori iscritti agli elenchi anagrafici dell’Inps affinché non siano loro a pagare il prezzo più alto di questa immane tragedia. Occorre pertanto portare la questione in Consiglio regionale e presso gli organi di governo nazionale affinché si trovi uno strumento normativo adeguato per riconoscere loro i contributi previdenziali e l’accesso agli ammortizzatori sociali.

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