Pavone: “Più opportunità per le donne”


“Conosci i nostri candidati” è una raccolta di interviste (che potrai leggere qui), finalizzate a far sapere meglio i temi e le proposte dei protagonisti di Senso Civico – Un nuovo Ulivo per la Puglia. Ecco Milena Pavone, docente e consigliera comunale di Gioia del Colle, in provincia di Bari.

Chi sei?

Mi chiamo Filomena Pavone, ma da sempre Milena per tutti, sono sposata e non ho figli. Sono consigliera comunale a Gioia del Colle, eletta nella lista civica denominata “Città di tutti – La Bottega”.

Cosa fai?

Sono una docente di francese, ma prima di approdare all’insegnamento ho avuto esperienze professionali diverse. Ho iniziato insegnando italiano in Francia per chiudere il cerchio insegnando francese in Italia. Nel frattempo, ho lavorato come impiegata nel settore import/export di prodotti pugliesi. Ho lavorato sulle navi da crociera, mettendo a frutto la mia passione per le lingue: è stato un passaggio importante per una viaggiatrice curiosa di conoscere altri mondi, altre culture, altre tradizioni oltre che per la mia formazione personale. Ho spesso incrociato, per inclinazioni personali e per passione, oltre che per motivi lavorativi, realtà locali legate al mondo del sociale e della cultura. Ho collaborato con alcune realtà sociali nella realizzazione di progetti rivolti a minori in situazione di difficoltà. Ho operato nel mondo dell’informazione locale (radio e stampa locale). Per otto anni ho lavorato presso il Teatro Rossini, nel periodo di gestione della cooperativa Kismet, occupandomi prima di comunicazione e successivamente della direzione organizzativa della struttura gioiese. Ho tenuto corsi di francese presso l’Università della terza età di Gioia del Colle e curato due progetti di integrazione linguistico-culturale in collaborazione con il CAS (centro di accoglienza straordinaria) di Gioia del Colle.

Quali sono i temi principali della tua campagna elettorale?

I temi della mia campagna elettorale non potranno che essere in linea con queste mie inclinazioni. Bisogna dare attenzione a chi troppo spesso sembra perdere i diritti fondamentali di cittadinanza: bambini, giovani, disabili, persone che vivono un profondo disagio sociale, anziani. Una misura che andrebbe nella direzione di ripensare le politiche occupazionali e giovanili, l’organizzazione del tempo libero delle famiglie più calibrato sulla fruizione culturale del nostro territorio, il turismo affinché diventi “accogliente” nel senso più ampio del termine. Altro tema: stabilizzazione di tutti quei lavoratori legati alla stagionalità e a schemi di organizzazione lavorativa superati, partendo dalla riconversione di talune professionalità oltre la stagionalità nel settore agricolo, turistico e soprattutto dello spettacolo dal vivo (settore apparentemente in crisi ma che a mio avviso costituisce il futuro!). Nel mezzo, la necessità di una mediazione, delegata alla cittadinanza attiva ed alla politica che non possono sottrarsi al confronto.

Quale proposta porteresti per prima in Consiglio regionale?

Certamente un provvedimento che sleghi le prestazioni di servizi essenziali, quali ad esempio gli asili nidi comunali, dalla disponibilità di fondi speciali (vedi l’attuazione del Programma Nazionale Servizi di cura all’Infanzia e agli Anziani non autosufficienti con risorse destinate alle regioni ricomprese nell’obiettivo europeo “Convergenza”, tra cui la nostra Puglia). Che poi significa dare maggiori opportunità professionali alle donne, mamme e figlie, troppo spesso costrette a rinunciare ad uno spazio di realizzazione aldilà della famiglia.

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One comment on “Pavone: “Più opportunità per le donne”

Carmelo

Vedere una donna così combattiva, è che si batte x i diritti dei più deboli e x migliorare Gioia del colle,mi rende orgoglioso di essere nato li anche se non ci vivo,continua su questa linea perché chi veramente crede ad una rinascita non può non votarti

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