Zammataro: “Libera circolazione di idee ed energie”


“Conosci i nostri candidati” è una raccolta di interviste (che potrai leggere qui), finalizzate a far sapere meglio i temi e le proposte dei protagonisti di Senso Civico – Un nuovo Ulivo per la Puglia. Ecco Eliana Zammataro, avvocato e vice Sindaco di Cellamare, in provincia di Bari.

Chi sei?

Sono Anna Elena Zammataro ma tutti mi chiamano Eliana, sono avvocato e sono mamma di due splendide bimbe.

Che fai?

Attualmente ricopro il ruolo di assessore e vicesindaco presso il comune di Cellamare. Da sempre appassionata di politica sono impegnata in questo campo personalmente da sei anni. Ho, infatti, già ricoperto il ruolo di assessore con la precedente amministrazione con deleghe alle pari opportunità che sono nate con me e di questo, ovviamente, sono particolarmente fiera ed orgogliosa e le deleghe al turismo e spettacolo, alle attività produttive, al contenzioso e alla cultura ed infine, al marketing territoriale, che conservo tuttora ad eccezione delle prime. Nel corso di questi anni di impegno politico ho profuso tutta la mia passione nell’espletamento del mio mandato e ovviamente ho acquisito nuove competenze, ma mi rendo conto che c’è sempre da imparare. Tutto è nato dalla volontà di mettermi al servizio degli altri, al servizio del bene comune che è un concetto antico, ma sempre molto attuale. Ritengo, infatti, che sia proprio dal bene comune che bisogna partire e da lì sono partita.

Quali sono i temi della tua campagna elettorale?

Interessarsi con pervicacia, con la dovuta attenzione e cura al territorio in cui si vive, alle persone che lo abitano e le cose che lo costituiscono, è una ricchezza da perseverare, valorizzare, da consegnare ai nostri figli. Bene comune è lo sviluppo sostenibile della nostra terra, sono l’aria e l’acqua, siamo noi, i nostri bisogni di socialità, di qualità della vita, dei servizi, è il sostegno ai nostri anziani, alle fasce più deboli, ai nostri figli e alle famiglie. Il mio impegno per la comunità c’è sempre stato prima ancora dell’esperienza amministrativa. Ha avuto inizio in ambito scolastico quale rappresentante di classe per ben sei anni consecutivi e successivamente, eletta per ben due mandati come presidente in seno al consiglio d’istituto, carica che rivesto tutt’oggi. Sulla scia, poi, degli insegnamenti politici dei miei nonni e della mia famiglia, ho cercato di mettere in pratica quanto imparato. Sempre disponibile all’ascolto, ho cercato di essere utile alla comunità e dunque di essere al servizio di tutti: con l’impegno amministrativo ho solo trasposto questo modus operandi nella politica perché per me fare politica vuol dire amministrare per gli altri e non per se stessi, per tutti e non per pochi.

Quale proposta porteresti per prima in Consiglio regionale?

Proiettarsi nel futuro non è certamente cosa semplice e, se dovessi rispondere direi che non è certo semplice profondere una singola risposta, perché sarebbe riduttivo ricondurre tutto ad un’unica azione. Certo, mi piacerebbe partire dalla cultura, dalla bellezza, dal recupero delle stesse dal momento che in questo particolare frangente storico, insiste un particolare degrado a tutti i livelli ed in tutti gli ambiti. Risollevare le sorti delle stesse con progetti mirati sarebbe d’auspicio per riconsiderare tantissimi altri aspetti strettamente ad esse connessi. Penso anche alla restituzione di una dignità al nostro territorio promuovendone, preservandone e valorizzandone le peculiarità nel rispetto della sua bellezza e delle tradizioni con una maggiore consapevolezza del patrimonio naturalistico e culturale e con l’incentivazione di un turismo responsabile. Ma penso anche alla sanità, alla sicurezza, al mondo del lavoro e a tanto altro.

Politica per me vuol dire servizio e non potere: questo è il suo valore etico che, forse, è andato un po’ perso. Nel mio percorso ho realizzato tantissime manifestazioni ed iniziative passando anche per il mondo associativo in cui sono transitata fino a divenire Presidente di un’associazione culturale con l’intento di proporre qualcosa di interessante per far conoscere il nostro territorio e le sue particolari caratteristiche perché ho sempre pensato che ciò fosse uno dei punti focali della società. Solo così essa è spinta verso la crescita: una comunità che cresce è una società sana che si proietta verso il futuro senza tralasciare il presente, sulla scorta delle esperienze passate della storia. Una visione a 360°gradi che favorisca una libera circolazione di idee e di energie e una sempre più ampia partecipazione condivisa e democratica. Oggi più che mai abbiamo bisogno di un oceano di menti aperte. Per questo ho aderito a questo meraviglioso progetto politico che è Senso Civico, un nuovo ulivo per la Puglia, e ringrazio sentitamente per avermi permesso di entrare a farne parte integrante, gli amici Alfonso Pisicchio e Michele Laporta, cui va tutta la mia stima ed il mio apprezzamento. Felice di questa nuova opportunità ed esperienza mi auguro che si possa così crescere insieme, con Michele Emiliano Presidente alla guida della Regione più bella del mondo, la nostra Puglia.

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